Anteprima
Vuelta Ciclista a Lanzarote 2026: anteprima, iscritti e dove vederla
La terza edizione parte il 3 ottobre con 394 iscritti, tre su quattro sopra i 40 anni. Si cronometrano solo tre salite; il resto sono 189 chilometri in gruppo attraverso i sette comuni dell'isola.
- #ciclismo
- #Vuelta Ciclista a Lanzarote
- #Club La Santa
- #Tinajo
Sabato 3 e domenica 4 ottobre si corre la terza Vuelta Ciclista a Lanzarote: 189 chilometri organizzati da Club La Santa, divisi in due tappe che attraversano i sette comuni dell’isola. Conviene partire da ciò che non è: non è una gara. Si cronometrano solo tre salite. Il resto si pedala in gruppo, con ricompattamenti e con i ristori trasformati in zone di tifo.
Questo cambia chi si iscrive, e si vede dalla lista.
Chi è iscritto, a tre settimane
Al 12 settembre gli iscritti sono 394. Di questi, 360 faranno entrambe le tappe, 21 si sono iscritti solo alla seconda e 13 solo alla prima.
La fotografia delle età spiega parecchio: 282 dei 394 hanno 40 anni o più, quasi tre su quattro. La categoria più numerosa è nettamente Master 40 con 132 iscritti, poi Master 50 con 90, Master 30 con 72 e Master 60 con 60. All’altro estremo ci sono 31 élite, cinque under 23, un junior e tre cadetti, che possono fare solo la seconda tappa. Le donne sono 75, il 19 % della lista.
Arrivano da 22 Paesi. La Spagna ne mette 269, dietro il Regno Unito con 48, la Germania con 14, l’Irlanda con 10, la Colombia con 8 e l’Italia con 6.
Il numero va letto con il calendario accanto: le iscrizioni chiudono il 29 settembre e nel 2025 l’organizzazione annunciò più di 600 ciclisti da 25 Paesi. Alla lista di oggi restano quindi due settimane e mezza per crescere.
Cosa hanno lasciato i cronometri del 2025
Nella classifica che somma le tre cronoscalate, il miglior tempo maschile del 2025 è di Daniel Kierok (C.D. Mountainride) con 46:31. Dietro, Laurens Verluyten con 47:46 e Daniel Ocaña Rodríguez con 47:51: il podio sta in poco più di un minuto e venti.
Tra le donne il miglior tempo è di Anne Haug, iscritta con Club La Santa, con 52:45. Natalia Hackett seconda con 58:16 e Sara Reimondo terza con 1:02:29.
Nessuno dei due migliori tempi del 2025 è oggi nella lista del 2026. Ci sono però due di quei podi: Sara Reimondo, iscritta a entrambe le tappe, e Laurens Verluyten, che stavolta fa solo la seconda, quella con le salite di Femés e Timanfaya. Con questo formato, il miglior crono complessivo si decide tra chi fa entrambe le giornate.
Nella lista compaiono anche due nomi del ciclismo su strada: Luis Pasamontes, iscritto con The League of Gregarious, e Omar Fraile, con il Mendiz Mendi, la scuola ciclistica basca a cui il corridore di quel nome diede il proprio nel 2018. L’organizzazione non ha annunciato ospiti per questa edizione: quindi è ciò che dice la lista degli iscritti, non un annuncio della prova.
Dove si decide
Tappa 1, sabato, 115 km da Club La Santa a Puerto del Carmen. La salita che ordina il fine settimana arriva oltre metà percorso: la cronoscalata da Haría al Mirador del Río, 8,5 km e 310 metri, sulla strada del Risco de Famara. Il miglior tempo lì nel 2025 è stato di 16:54 tra gli uomini e 19:32 tra le donne, cioè tra i 27 e i 32 chilometri orari in salita.
Poi arriva il ricompattamento Guayo Rodríguez, al Castillo de San José, e dopo un tratto solidale: più il gruppo pedala unito, più alta è la donazione che l’organizzazione consegna a un’associazione dell’isola. Quindi La Geria e la discesa di Hoya Limpia fino alla Plaza de Las Naciones.
Tappa 2, domenica, 74 km di ritorno a Club La Santa, con due tratti cronometrati: Las Casitas-Femés, 5,3 km e 170 metri, e Timanfaya-Mancha Blanca, 12,7 km e 220 metri al 3 % medio.
Sono rampe lunghe e regolari, non muri. A decidere non è la pendenza: è il vento sui rettilinei del malpaís e arrivare interi alla seconda mattina.
Se andate a vederla
Le mappe e le zone di tifo del 2026 non sono ancora pubblicate. Quelle del 2025 danno un’idea fedele di come si distribuisce la giornata, perché il percorso è lo stesso: sabato c’erano zone spettatori allo stadio di Club La Santa dalle 07:30 alle 09:00, a Teguise dalle 08:30 alle 10:30, nella piazza di Haría dalle 09:00 alle 11:00, al Castillo de San José dalle 11:00 alle 13:00 e alla Plaza de Las Naciones dalle 12:30 alle 14:30. Domenica, a Puerto del Carmen dalle 07:30 alle 09:00, a Yaiza dalle 09:30 alle 11:30 e a Club La Santa dalle 10:30 alle 13:00.
Se volete vedere ciclismo vero e non una sfilata, i due posti sono la salita di Haría il sabato mattina e la strada di Timanfaya la domenica a metà mattina: sono i tratti in cui ciascuno va contro il cronometro.
E se dovete guidare quel fine settimana: nel 2025 ci sono state chiusure a tratti a Tinajo, Teguise, Haría, Arrecife, San Bartolomé e Tías il sabato, e a Tías, Yaiza e Tinajo la domenica, da una a tre ore per punto. L’organizzazione pubblica il riepilogo della viabilità pochi giorni prima; appena esce quello del 2026 lo riportiamo nella scheda.
Se la correte
La partenza è alle 08:30 entrambi i giorni, e il ritiro dei pettorali è venerdì 2 ottobre, dalle 15:30 alle 19:30, allo stadio di Club La Santa. Le riunioni tecniche sono mercoledì 30 settembre, in inglese alle 16:00 e in spagnolo alle 16:30.
Le scadenze stringono più del percorso:
- Fino al 22 settembre: 130 EUR due tappe, 70 EUR una sola.
- Dal 23 al 29 settembre: 170 e 90 EUR.
- Le iscrizioni chiudono il 29 settembre alle 23:59 CET, alle Canarie le 22:59.
- I residenti alle Canarie hanno il 10 % di sconto.
- Chi si iscrive dal 24 agosto in poi non ha la maglia inclusa.
- Le squadre sono di quattro e il capitano deve confermare la formazione entro il 28 settembre.
Aspettare l’ultima settimana costa quindi 40 EUR in più sulle due tappe e 20 EUR su una.
La scheda completa, con il dettaglio dei prezzi, il materiale obbligatorio, le categorie e il contatto dell’organizzazione, è su Vuelta Ciclista a Lanzarote. Noi confrontiamo questi dati ogni mattina con il sito dell’organizzatore; sul suo sito si va solo per iscriversi, perché l’incasso è suo.