Anteprima
Haría Titán 2026: orari, prezzi e come iscriversi
La lunga parte sabato 14 novembre alle 07:00 dalla Plaza de Haría, sedici minuti prima dell'alba. Ecco cosa chiede ogni distanza, a che ora chiude ogni controllo e quali scadenze cadono prima del giorno di gara.
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La Haría Titán si corre sabato 14 novembre nel nord di Lanzarote. Le tre gare partono dalla calle Residencia Escolar di Haría e arrivano a due passi, sulla Plaza de Haría. Il fine settimana comincia prima: i primi pettorali si ritirano giovedì 12, e venerdì 13 tocca alla camminata inclusiva in famiglia di 5 km e alla gara dei bambini.
Qui c’è tutto quello che va risolto prima di correrla, letto il 10 ottobre sul regolamento 2026 e sulle pagine delle singole modalità di hariatitan.com.
Le tre gare e cosa chiede ogni distanza
- Haría Titán Trail, 42,5 km. 2.181 metri di dislivello positivo, 4.362 complessivi, 8 ore di tempo massimo e 200 posti. È la più tecnica delle tre: la sua scheda riassume il fondo in «Sendero 90% pista 9% y asfalto 1%», cioè 90 % di sentiero, 9 % di sterrato e 1 % di asfalto. Passa per Cuesta del Pozo, il Barranco de Tesnesia, Faja, il Valle de Temisa, l’Alto de Malpaso, El Bosquecillo, il Valle de Guinate, Guatifay, El Risco, Los Helechos e la Vega de Máguez. Dai 23 anni.
- Haría Titán Geoparque, 22,5 km. 1.029 metri di dislivello positivo e 300 posti. Sale per Faja fino al Valle de Temisa e torna dal Mirador Rincón de Aganada, Los Castillos ed El Castillejo. Dai 21 anni.
- Haría Titán Trail Joven, 14,5 km. 609 metri di dislivello positivo e 300 posti. Fa Faja e Boca de Temisa e si innesta sul percorso della Geoparque ad Aganada. È l’unica che si può correre a 16 anni, con autorizzazione firmata da un tutore legale.
Partenze, chiusure e l’ora che decide la lunga
Le tre partenze sono scaglionate, e ogni gara ha la sua ora di chiusura dell’arrivo:
- 42,5 km: partenza alle 07:00, arrivo chiuso alle 15:00.
- 22,5 km: partenza alle 08:00, chiusura alle 12:30.
- 14,5 km: partenza alle 09:00, chiusura anche qui alle 12:30.
Sulla 42,5 c’è un’ora che pesa più del limite d’arrivo: «CORTE DE PASO A LAS 12:40 MIRADOR DE GUINATE», un cancello alle 12:40 al chilometro 25,54, che è il terzo ristoro. Chi arriva dopo le 12:40 non riparte.
La lunga comincia di notte. Il 14 novembre il sole su Haría sorge alle 07:16 e tramonta alle 18:00, quindi i primi minuti della 42,5 si corrono al buio. Nella lista del materiale la frontale è indicata come “consigliata” e riferita alla gara dei bambini, perciò sulla 42,5 la porta chi vuole portarla.
I ristori della 42,5 e i loro cancelli orari
Sette punti, ognuno con la sua ora di passaggio pubblicata:
- Chilometro 4,5, Trujillo: 07:35, solo liquidi.
- Chilometro 10,4, Chafariz: 08:45.
- Chilometro 17,65, Mirador Rincón de Aganada: 10:45.
- Chilometro 25,54, Mirador de Guinate I: 12:40, il cancello.
- Chilometro 33,23, Mirador de Guinate II: 13:30.
- Chilometro 40,26, sotto la Tanqueta de Atalaya: 14:15.
- Arrivo a Haría: 15:00.
La Geoparque ha tre ristori e la Trail Joven uno, quello del Mirador Rincón de Aganada, e tutte e due hanno in più il ristoro finale all’arrivo.
C’è un dettaglio che cambia il modo di correre: il regolamento scrive «No se facilitarán vasos en los puestos de avituallamiento», ai ristori non si distribuiscono bicchieri, e «El líquido se dispensará únicamente en los recipientes que porte cada corredor para ello», si versa soltanto nel recipiente che ciascuno porta con sé. Senza bicchiere o borraccia propri non si beve niente, né in gara né all’arrivo.
Cosa bisogna portare
Materiale obbligatorio in tutte e tre le gare:
- Telefono cellulare, con il numero dato all’iscrizione e con batteria sufficiente.
- Riserva d’acqua da 0,5 litri.
E, solo sulla 42,5 km, telo termico e fischietto.
Tra il consigliato ci sono il bicchiere riutilizzabile, la protezione solare e il burrocacao, gli occhiali da sole, l’antivento, il cappellino o il buff, e la frontale per la gara dei bambini. A questo si aggiunge un capo che dipende dalla giornata: «En caso de previsión de lluvia será solicitada una chaqueta impermeable que permita soportar el mal tiempo en montaña», con pioggia prevista verrà richiesta una giacca impermeabile capace di tenere il maltempo in montagna. La decide l’organizzazione quella mattina ed è il corridore a giudicare se la propria va bene, quindi finisce nella sacca anche se la valle si sveglia serena.
Pettorali e riunione tecnica
I pettorali si ritirano nello spiazzo accanto alla casa del parroco, a fianco della Residencia Escolar di Haría, giovedì 12 dalle 18:00 alle 20:30 e venerdì 13 dalle 11:00 alle 21:00. Serve la carta d’identità, il passaporto o un documento che certifichi identità ed età; se viene un’altra persona, le serve un’autorizzazione firmata e la copia dei documenti di entrambi.
Venerdì 13 si corre anche. La camminata inclusiva in famiglia di 5 km parte alle 16:00 e chiude alle 18:15, e il Chinij@s Trail parte alle 18:30, dopo il tramonto, con le frontali fornite dall’organizzazione; i suoi pettorali si ritirano dalle 16:30 alle 18:00. Alle 19:30, nella stessa zona, c’è la riunione tecnica: non è obbligatoria, ed è lì che si raccontano i cambi dell’ultima ora.
Scadenze, prezzi e la data che cade prima
Le iscrizioni chiudono lunedì 26 ottobre alle 23:59, o prima se finiscono i posti: 200 sulla 42,5 km, 300 sulla Geoparque, 300 sulla Trail Joven, 100 sulla camminata e 200 sul Chinij@s.
I prezzi in vigore sono 48 euro per la 42,5 km, 38 per la Geoparque, 28 per la Trail Joven e 8 euro sia per la camminata inclusiva sia per il Chinij@s. La quota della camminata va come donazione a un ente senza scopo di lucro.
C’è una riduzione che conviene conoscere: Haría Titán Sin Barreras applica «una reducción de 10 € en la cuota de inscripción», cioè 10 euro in meno sulla quota, a chi presenta tessera o certificato ufficiale di disabilità. E in tutte e tre le gare c’è una classifica Sin Barreras a parte.
Prima della chiusura cade un’altra data, ed è quella che costa soldi: l’11 ottobre è l’ultimo giorno per cambiare modalità o distanza e per annullare. Entrambe le operazioni costano 4 euro di gestione; passare a una distanza superiore obbliga a pagare la differenza, scendere a una inferiore la restituisce, in entrambi i casi meno quelle spese. Dopo si correggono solo i dati personali, e questo resta gratis fino al 26 ottobre.
L’iscrizione comprende cronometraggio con chip, ristori, assistenza medica e dispositivo di soccorso, assicurazione infortuni e responsabilità civile, pacco gara, una squadra scopa che percorre a piedi tutto l’itinerario, deposito borse a partenza e arrivo, zona relax con fisioterapia, massaggio all’arrivo per la 42,5 km e medaglia da finisher.
Dove guardarla
La Plaza de Haría risolve l’intera giornata: da lì partono le tre gare, lì c’è l’arrivo e lì si consegnano i trofei, sabato alle 16:00. C’è ombra e ci sono bar attorno, e non serve spostarsi per vedere passare tutti.
Per un secondo posto, il Mirador de Guinate è quello con la tensione addosso: alle 12:40 chiude il controllo al chilometro 25,54 della 42,5 km.
Due cose sui premi: una categoria ha bisogno di 4 partecipanti perché ci sia la premiazione, ed esiste un Premio Haríano che «reconocerá a los primeros clasificados de cada modalidad que sean residentes en Haría», cioè i primi di ogni modalità residenti a Haría.
La scheda completa, con percorso, materiale, contatti e link ufficiali, è su Haría Titán. Per iscriversi si passa dal sito dell’organizzazione, perché l’incasso è suo.